Centro Culturale Comunale Leone e Natalia Ginzburg

Ti racconto una piccola storia

Un giorno, intorno alla prima metà degli anni settanta, mio padre tornando a casa mi fa: “Mi hanno detto che nella biblioteca comunale hanno un libro che parla di Pizzoli e dei pizzolani. Vallo a prendere in prestito, prima che lo prenda qualcun altro.”
Io: “Si, papà, però le informazioni mi sembrano un po’ troppo generiche!”
Papà(risoluto):”Chiedigli il libro che parla di Pizzoli!”
Insomma, sono andato in biblioteca. La biblioteca Comunale “Leone Ginzburg”, ma poco convinto sul successo dell’impresa.
Trovo una ragazza, la bibliotecaria, e le racconto la storia, cioè che volevo “quel libro che sta in biblioteca e che parla di Pizzoli e dei pizzolani”. Dopo le prime perplessità e ulteriori indagini siamo arrivati (è arrivata!) alla soluzione: “Le piccole virtù” di Natalia Ginzburg, racconto “Inverno in Abruzzo”.
Poi di quel libro mi sono innamorato.
Anni dopo ne ho pubblicato alcuni passi (li trovi qui) in occasione del 25 aprile e un’amica che vive a Roma, Franca, mi ha scritto: “mia madre si ricorda tutto…si è commossa!!”. Una fotografia perfetta di quel periodo storico e di come era la nostra comunità. Un fortissimo potere evocativo, per tutti. Le nostre radici.

Cosa avrebbe fatto mia figlia oggi?

I millennials (i ragazzi nati tra gli anni ottanta e i primi anni duemila), a cui andrà virtualmente in eredità la biblioteca, non amano andare in biblioteca per fare una ricerca dicotomica basata su intuizioni e ricordi della bibliotecaria, vogliono prendere lo smartphone e lanciare una ricerca nel database della biblioteca (o magari direttamente in Google o in un social network), attraverso tag, chiavi alfanumeriche, brani del testo. Trovare, prenotare e consultare (o noleggiare) la pubblicazione di cui hanno bisogno. Leggere un’anteprima, il risvolto di copertina, una recensione. Poi condividere, sempre online, la loro esperienza di lettura.

“Questa generazione è caratterizzata da un maggiore utilizzo e una maggiore familiarità con la comunicazione, i media e in e tecnologie digitali. In molte parti del mondo, l’infanzia della generazione Y è stata segnata da un approccio educativo tecnologico e neo-liberale, derivato dalle profonde trasformazioni degli anni sessanta.” (Wikipedia)

E’ soprattutto per loro che va pensato un nuovo modo di fruire i servizi bibliotecari.

La biblioteca “Ginzburg”, oggi

Oggi la biblioteca comunale si trova all’interno del Centro Culturale Comunale “Leone e Natalia Ginzburg” (ex Palazzo Comunale, la cui ristrutturazione è stata fortemente voluta da Gianni Anastasio) e raccoglie circa 10.000 volumi, una grande parte di questi donati dagli eredi della famiglia Ginzburg. Il notevole lavoro di riorganizzazione dell’archivio storico comunale e dei tomi della biblioteca è stata frutto del lavoro volontario in alcuni anni dell’Associzione Orione di Pizzoli.

I servizi bibliotecari online

Un portale web open source di accesso ai servizi della biblioteca comunale è la soluzione migliore. Questo software è in grado da una parte di catalogare tutti i 10.000 volumi e consentirne la fruizione attraverso il prestito ai residenti, dall’altra con qualsiasi dispositivo connesso ad internet, di consultarne i contenuti. Il sistema è inoltre connesso con a rete nazionale OPAC SBN che consente la consultazione di 14.000.000 di notizie bibliografiche e dalla loro localizzazione.
Naturalmente qualsiasi altra biblioteca connessa tramite OPAC SBN sarà in grado di accedere alle informazioni della nostra biblioteca.
La biblioteca sarà connessa ai principali canali social per una maggiore e capillare condivisione delle interazioni online ed offline degli utenti (prestito libri condiviso online, acquisto di nuovi volumi condiviso online, eventi ospitati dalla biblioteca condivisi e documentati in tempo reale).

Questa è solo la parte che ricade nella gestione in senso stretto della biblioteca e dei sui servizi per i cittadini.

Il brand

L’obiettivo più importante è quello di creare il brand Centro Culturale “Leone e Natalia Ginzburg” per promuovere, organizzare e patrocinare eventi di tipo culturale. Questo obiettivo ricade anche nel progetto di sviluppo turistico (creazione del prodotto turistico e formazione) e Pizzoli Comune Digitale:
Si possono organizzare sotto lo stesso brand:
– presentazioni di libri;
– rappresentazioni teatrali;
– concerti musicali;
– mostre fotografiche;
– mostre di pittura;
– premi letterari;
– seminari formativi;
– corsi di lettura e dizione.

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