Pizzoli Comune Digitale

Questo è un approfondimento del progetto Pizzoli Comune Digitale, descritto brevemente il giorno 10 maggio 2015 presso l’auditorium “V. Del Tosto” di Pizzoli in occasione della presentazione della lista civica Intesa Democratica.

Il progetto Pizzoli Comune Digitale prevede, attraverso un’Agenda digitale locale:
il potenziamento della rete che porta la connessione a larga banda all’interno dei paesi, delle zone periferiche e della zona artigianale;
tecnologia e servizi per l’organizzazione amministrativa comunale e per i cittadini;
per la far diventare Pizzoli, nell’arco di un quinquennio, un’eccellenza tra i piccoli comuni italiani.

L’AGENDA DIGITALE LOCALE

L’agenda digitale locale è un documento programmatico che sarà stilato nei primi 100 giorni di amministrazione e che definirà come il Comune di Pizzoli intende utilizzare le innovazioni tecnologiche (cosiddette ICT) per migliorare la qualità della vita dei cittadini. Avere una propria agenda digitale è una raccomandazione a livello europeo. Anche la Commissione dell’Unione, infatti, ha presentato un’agenda digitale, una delle sette iniziative faro per il 2020 che fissa obiettivi per la crescita di tutti i paesi dell’Unione. L’agenda digitale presentata dalla Commissione europea propone di sfruttare al meglio il potenziale delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione per favorire l’innovazione, la crescita economica e il progresso di tutta la comunità: uno strumento per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva. Anche a Pizzoli vogliamo adottare un’agenda digitale locale per potenziare gli aspetti che ci vedono già all’avanguardia e dare il via a nuove attività e progetti, con il concorso di tutti gli attori sociali, da quello dei singoli cittadini a quello delle organizzazioni, delle istituzioni, delle associazioni d’interesse e rappresentanza. Sarà il nostro modo di diventare una piccola smart city.
La nostra agenda digitale sarà aperta, per consentire in itinere di aggiungere o modificare organizzazione e obiettivi dei servizi anche in base all’evoluzione delle tecnologie digitali di volta in volta a disposizione.

Organizzazione amministrativa

Il processo di innovazione dell’organizzazione amministrativa è finalizzato all’aumento dell’efficienza e della produttività, alla riduzione dei costi, alla diminuzione dell’impatto ambientale e a fornire servizi migliori e più efficienti. Questo sarà perseguito attraverso la dotazione di strumenti tecnologici  adeguati ed alla promozione di una cultura digitale all’interno del Comune.

L’adozione di app per dispositivi mobile sarà centrale per il raggiungimento degli obiettivi oltre la presenza all’interno dei principali canali social per creare una connessione diretta con i cittadini.

Un’organizzazione smart offre servizi veloci, in tempo reale, dove e quando servono agli utenti. Saremo impegnati a migliorare l’erogazione dei servizi e semplificare i rapporti con i cittadini e con le imprese.
Il ricorso alle nuove tecnologie genera effetti positivi sugli assetti organizzativi e sulla condivisione delle risorse ma è utile soprattutto per I cittadini perché rende I servizi più facili, sempre attivi, più economici, più comodi. 

Per quanto riguarda i rapporti con i cittadini questo comporterà il potenziamento del sito istituzionale attraverso una piattaforma chiamata open municipio che renderà fruibili online ancora più informazioni (open data) e servizi, anche attraverso i dispositivi mobile (smartphone e tablet) e per una maggiore trasparenza amministrativa.

Wi-Fi pubblica

Estensione delle aree pubbliche sia indoor (biblioteca comunale, uffici amministrativi, impianti sportivi) sia outdoor (piazze, luoghi di aggreagazione ed incontro dei giovani) con rete wifi gratuita.

Sicurezza

Per migliorare la sicurezza dei cittadini verrà realizzata una rete capillare per la videosorveglianza del territorio.

Cultura (anche digitale)

All’interno del progetto è previsto un portale web open source di accesso ai servizi della biblioteca comunale in grado da una parte di catalogare tutti i 10.000 volumi e consentirne la fruizione attraverso il prestito ai residenti, dall’altra con qualsiasi dispositivo connesso ad internet  di consultarne i contenuti. Il sistema sarà inoltre connesso con a rete nazionale OPAC SBN che consente l’accesso a circa 14.000.000 di notizie bibliografiche corredate da circa 74.000.000 localizzazioni.
La biblioteca sarà anch’essa connessa ai principali canali social per una maggiore e capillare condivisione delle interazioni online ed offline degli utenti (prestito libri condiviso online, acquisto di nuovi volumi condiviso online, eventi ospitati dalla biblioteca condivisi e documentati in tempo reale).

Formazione

Saranno organizzate delle giornate formative pratiche per comprendere al meglio le potenzialità e le opportunità derivanti dal progetto Pizzoli Comune Digitale, aventi come focus principale la cultura digitale. Gli incontri saranno di carattere generale o specifici (p.e. modelli di business per il commercio ed il turismo, turismo digitale).
E’ in atto una nuova rivoluzione industriale che consentirà grazie p.e. alle stampanti 3D ed all’hardware open di avere ognuno la propria fabbrica in casa. Saranno organizzate sull’argomento delle giornate formative orientate soprattutto ai giovani. L’obiettivo sarà quello di fornire gli strumenti per analizzare vecchi modelli di business e crearne di nuovi.

Sviluppo economico

Grazie alla sua posizione geografica Pizzoli ha avuto negli ultimi anni un forte incremento demografico che ha consentito anche la nascita e lo sviluppo di attività produttive nella nuova zona artigianale. Quasi tutte di tipo commerciale o artigianale.
Il principale obiettivo del progetto Pizzoli Comune Digitale in questo ambito è quello di portare maggiore larghezza di banda per la connessione internet nella zone produttive (artigianale) per dare l’opportunità ad investitori di ubicare nell’area aziende ad alto contenuto tecnologico ed innovativo.
L’utilizzo delle cosiddette autostrade informatiche è diventato strategico già da diversi anni, stiamo vivendo un periodo di forte incremento dei servizi digitali.
Ormai la geografia tende ad avere sempre meno rilevanza per le attività produttive di ogni dimensione poiché attraverso la digitalizzazione e connessione globale il mercato si è allargato a dimensione planetaria ed è cambiato nelle sue dinamiche. Le nuove tecnologie danno la possibilità di studiare ed applicare nuovi modelli di business: piccoli negozi e artigiani di paese possono vendere prodotti e servizi di nicchia a target e mercati prima impensabili.
In particolare sarà possibile ripensare le attività produttive tipiche legate alla pastorizia, all’agricoltura, all’allevamento in chiave di turismo esperenziale e comunitario. L’installazione di una nuova cartellonistica informativa verticale con qr-code consentirà l’accesso a dettagliate informazioni di tipo turistico.

 

Prossimo approfondimento: Quale Turismo per Pizzoli?

 

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